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I motivi per aderire al Progetto di Rete
• riuscire a creare mercato per quei prodotti ittici che vengono attualmente scartati

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17/05/2016 - Su La Repubblica di oggi il pesce è protagonista

Su La Repubblica di oggi una lunga intervista della giornalista Elvira Naselli a Valentina Tepedino di Eurofishmarket sui prodotti ittici in commercio. L’attenzione, più che sulle problematiche igienico sanitarie, che sono contenute e sotto controllo grazie alle verifiche sia ufficiali che aziendali, è sulle frodi commerciali che rischiano di ledere l’immagine e la qualità dei prodotti ittici in commercio. E la concorrenza sleale e la mancanza di metodiche utili ad effettuare determinate verifiche sono alcuni dei principali nemici dell’imprenditore onesto.

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10/05/2016 - Pesce italiano al ristorante? Si può fare

Se e' vero che in Italia la domanda di prodotti ittici supera di gran lunga l'offerta è anche vero che almeno al ristorante sarebbe possibile consumare più prodotto nostrano. Ciò anche considerando che il nostro mare offre tante specie alternative alle solite note e che sarebbe importante salvaguardare la nostra produzione nazionale anche premiando la filiera corta come suggerisce il progetto "l'Amo"...
Leggi l'articolo su ReporterGourmet.com


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11/05/2016 - "Di martedì " si sono dette pazzie sull'acquacoltura

Il 10 maggio su La7 nella trasmissione "Di Martedì" la nutrizionista Rasio ha parlato male e disincentivato il consumo di pesce di allevamento che ha riciclato dei vecchi articoli del 2013 già commentati da Eurofishmarket e dalla Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva.
Siamo stupiti che un programma di rilievo e molto seguito come questo non verifichi le fonti e non selezioni con cura quelli che dovrebbero essere gli "esperti". Informazioni inesatte, come quelle date in trasmissione in merito all'acquacoltura, rischiano di danneggiare un settore importante e già in crisi soprattutto in Italia.
Molti sono gli allevatori che si stanno impegnando su progetti di benessere, sostenibilità e miglioramento sempre maggiore della qualità del prodotto finito che nei migliori allevamenti è ormai del tutto simile a quello selvaggio per quanto riguarda il profilo nutrizionale. Inoltre considerazioni superficiali di questo tipo offendono, oltre che la professionalità di numerosi operatori, anche quella di numerosi enti di ricerca pubblici e privati impegnati in questo campo e quella degli organi di controlli impegnati nel controllo e nella sorveglianza della salute pubblica.
Cercare di terrorizzare il consumatore riproponendo impropriamente il paragone tra "mucca pazza" ed "orata pazza" non e' fare informazione ma disinformazione e panico oltre che possibili rischi di crisi per settori fondamentali della nostra economia.
Speriamo fortemente che in altre puntate Floris, da professionista che è, possa fare maggiore chiarezza ed informazione su questo importante settore.
Orata pazza? No. Solo cattiva informazione
Guarda una pillola significativa dell’intervista su “Di Martedì”


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28/04/2016 - Più trasparenza sull’acqua ossigenata nei molluschi: l’interrogazione passa al Parlamento Europeo

L'europarlamentare PD Renata Briano ha presentato un'interrogazione alla Commissione europea sul caso dei molluschi congelati e sbiancati con l'acqua ossigenata per dar loro un aspetto esteticamente più gradevole.
La petizione lanciata da Eurofishmarket, dopo l’autorizzazione da parte del Ministero della Salute italiano dell’acqua ossigenata nella lavorazione dei molluschi cefalopodi, e sostenuta da molte associazioni di categoria tra le quali il Movimento di Difesa del Cittadino ed il Movimento Casalinghe Italiane oltre che da molte aziende del settore, ha convinto la vice presidente della Commissione Pesca soprattutto per quanto riguarda la necessità di avere più trasparenza nell’informazione su ciò che mangiamo.
Firma la petizione
Vai al CS Briano
Vai all’Interrogazione Parlamentare


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15/04/2016 - Seppie sbiancate o naturali?

Nella trasmissione "La Gabbia" di La7 viene affrontato il tema del pesce somministrato a pochi euro e dello stesso commercializzato con trattamenti non dichiarati per farlo sembrare più bello o per renderlo più pesante. Nel servizio richiami alle indagini di Eurofishmarket e alla petizione lanciata per l'utilizzo dell'Acqua ossigenata sui molluschi cefalopodi.
Guarda il servizio dedicato ai prodotti ittici



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08/04/2016 - Additivi nei prodotti ittici e salute su SkyTg24

Questo pomeriggio Paola Saluzzi nel suo programma pomeridiano "TG24 Pomeriggio", in onda dalle 15 su SkyTg24, tratterà il delicato tema degli additivi nel settore ittico. Problema sanitario o concorrenza sleale?
Tra gli ospiti in collegamento anche la Dott.ssa Valentina Tepedino di Eurofishmarket, responsabile anche della raccolta firma per la dichiarazione dell’utilizzo di coadiuvanti tecnologici utili a migliorare l’aspetto del prodotto.
Vai alla diretta
Firma la petizione
Leggi l'articolo di Eurofishmarket sugli additivi
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01/04/2016 - “Supercozza” a rischio estinzione?

Nei giorni scorsi è stato lanciato da Greenpeace un comunicato stampa dal titolo : “LE “COZZE DI PIATTAFORMA” FINISCONO NEI NOSTRI PIATTI: CHE GARANZIE ABBIAMO CHE NON SIANO CONTAMINATE?”.
Eurofishmarket ha chiesto ad Asl, istituzioni ed operatori coinvolti come rispondono, considerando che in Romagna la "supercozza" è considerata una vera eccellenza del territorio, fonte di lavoro e di soddisfazione gastronomica per gli appassionati dei prodotti tipici.
Le cozze di piattaforma provengono da piattaforme autorizzate e controllate ed è dunque importante non allarmare in tal senso.
Scarica il Comunicato Stampa
25/03/2016 - Anche MDC sostiene la petizione di Eurofishmarket

Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) firma e sostiene la petizione lanciata sulla piattaforma Change.org da Eurofishmarket, perchè ritiene “giusto che i consumatori sappiano se il prodotto che stanno acquistando è naturale o è stato “migliorato” esteticamente grazie alla tecnologia”.
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11/03/2016 - Se una sostanza cambia l’aspetto del prodotto ittico devo saperlo? Dal perossido al monossido…

Il 05/02/2016 è stata diffusa la Circolare n° 0003649 del Ministero della Salute italiano avente ad oggetto “Impiego di soluzioni acquose contenenti perossido di idrogeno, come coadiuvante tecnologico, nella lavorazione dei molluschi cefalopodi eviscerati da commercializzare decongelati o congelati.”. La suddetta ha espresso parere favorevole in merito all’utilizzo, nella lavorazione dei molluschi cefalopodi eviscerati decongelati o congelati, di soluzioni contenenti perossido di idrogeno, food grade, in quantità non superiori all’8% quale coadiuvante tecnologico.
Eurofishmarket, sotto la spinta di numerose aziende che lavorano i molluschi cefalopodi e che non ricorrono, per scelta, all’utilizzo di additivi o di questo tipo di coadiuvanti tecnologici nelle loro attività produttive, ha deciso di effettuare una petizione per tutelare al meglio il mercato nei confronti della concorrenza sleale e per tutelare i consumatori rispetto alle loro scelte in materia di prodotti ittici. Di seguito una analisi delle criticità rilevate da Eurofishmarket in seguito all’uscita di questa Circolare ed in generale in materia di utilizzo di coadiuvanti tecnologici o additivi utili a variare l’aspetto dei prodotti trattati.
Vogliono i distributori ed i consumatori sapere se un prodotto è naturale o se è stato “migliorato” grazie alla tecnologia?
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Un pesce di nome Tinto
Riguarda le puntate del nuovo programma di RAI 2 totalmente dedicato a dare informazioni ai consumatori appassionati di prodotti ittici per una spesa consapevole per freschezza, taglia, etichettatura e trucchi per riconoscere le varie specie che vivono nel nostro mare. Condotto da Valentina Tepedino e Tinto.
Foto di Federico Guberti
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